Rotta su Lepanto

Un'avventura storica a bordo della goletta aurica Grand Bleu

Lepanto, Nafpatkos in Grecia, fu teatro di una delle più famose battaglie navali della storia quando, nel 1571, la Lega Santa mosse guerra contro l'Impero Ottomano davanti all'imboccatura del golfo di Corinto per arrestarne l’avanzata nel Mediterraneo. Su appello di papa Pio V quasi 250 imbarcazioni furono inviate dalla Spagna, dalla Repubblica di Venezia, dai ducati di Savoia, Parma e Urbino, da Lucca e dal granducato di Toscana, dagli Estensi di Ferrara, dall'Ordine di Malta, dai Gonzaga di Mantova. Novità dell'epoca erano le sei galeazze veneziane armate a prua con uno sperone di ferro, i fianchi e la poppa rinforzati d'acciaio, e cannoni in grado di sparare in tutte le direzioni, delle vere e proprie corazzate dell'antichità.
Dopo più di quattro secoli, dallo storico Arsenale della Serenissima prende il mare una crociera storica che ripercorrerà tutte le tappe di avvicinamento della flotta veneta a Lepanto, toccando i domini veneziani su una sponda e l'altra dell'Adriatico e delle isole ioniche.
Un'avventura filmata dalla coffa della goletta aurica “Grand Bleu”, nave ammiraglia della flotta dei Venturieri promotori della crociera, e da una barca appoggio. A bordo una vera e propria scuola di cinematografia in cui noti registi, sceneggiatori e direttori della fotografia faranno sperimentare agli studenti le fasi della realizzazione di un documentario per la televisione che andrà in onda in autunno.
In quattro settimane, da fine luglio a fine agosto, visiteremo le Isole Incoronate, le Bocche di Cattaro, toccheremo Otranto e le Isole della Grecia Ionica. Sbarcheremo nei porti veneziani costruiti dalla Serenissima e visiteremo l’area marina teatro della battaglia che ricostruiremo in video con l’ausilio della grafica computerizzata.
Ma non ci limiteremo a ripercorrere i luoghi e rievocare le cronache della battaglia. Grazie ai Venturieri, veri marinai di altri tempi, sperimenteremo i metodi di navigazione degli antichi Veneziani, le tecniche di marineria che resero grande la Serenissima nel Mediterraneo.

Il set del documentario sarà la goletta aurica “Grand Bleu”, progettata dall’architetto Carlo Sciarrelli, una splendida imbarcazione classica, che in trent’anni ha solcato tutto il Mediterraneo. Lunga oltre 24 metri con il bompresso, ha un dislocamento pesante, scafo in acciaio, due alberi con armo velico aurico (scooner) e motore Volvo Penta da 100 hp che le consentono di navigare in sicurezza con qualsiasi tempo. Sottocoperta, eleganti interni in mogano sono distribuiti in un ampio quadrato.

I dettagli dello stage

Che siate sponsor o cineasti in erba, velisti avventurosi, viaggiatori della storia o turisti alternativi, se siete interessati a seguire quest'avventura o a parteciparvi scrivete a gentlebreeze@smc-media.com.

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